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Argimusco: tra fascino e mistero - Sicily by Sicily - Tour Operator
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argimusco
5 Feb

Argimusco: tra fascino e mistero

– L’Argimusco –

Situato nel comune di Montalbano Elicona, in provincia di Messina, nell’antico Val Demone, nella Riserva Naturale Orientata del Bosco di Malabotta, si trova l’Argimusco. Un vasto altopiano compreso tra 1165 ed i 1230 metri sopra il livello del mare. Le sue Rocce sono state modellate dagli agenti atmosferici nel corso del tempo, divenendo forme antropomorfe e zoomorfe di grande fascino e curiosa bellezza. Tale complesso rupestre viene considerato uno dei più interessanti dell’intera Italia meridionale.

 

– Lo studio del cielo –

L’Argimusco tuttavia è sopratutto conosciuto per la sua importanza nell’astronomia.

Si presume che le Rocce ed il paesaggio circostanti venissero impiegati nell’osservazione del cielo, per definire i movimenti degli astri e l’alternarsi delle stagioni, fissandone le basi per un calendario.

L’altipiano dell’Argimusco è esente, a livello ufficiale, da qualsiasi scavo archeologico, sebbene si possa supporre, grazie a reperti rinvenuti dalle aree circostanti, che l’antropizzazione del sito risalga all’Età del Bronzo. In quel periodo, è molto probabile che il pianoro venisse usato come santuario naturale, dove celebrare riti legati a divinità di Terra e Cielo.

Questo ha portato spesso a definirlo erroneamente la ‘Stonehenge siciliana’, sebbene nell’Argimusco non si trovino megaliti, ma pietre naturali, di cui alcune plasmate dalla mano dell’uomo. Un parallelismo più corretto sarebbe insomma quello di ‘Marcahuasi siciliana’.

 

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